Il mondo della filatelia, in tutte le sue espressioni ufficiali, chiede un incontro con la Sovrintendenza: tutti hanno firmato: parlamentari, commercianti, circoli, giornalisti e periti.
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A causa dell’intervento di alcuni rappresentanti delle Sovrintendenze, che contestano la detenzione di documenti (in possesso di collezionisti e commercianti) presunti “demaniali”, in quanto un tempo “pubblici”, tutte le rappresentanze della filatelia hanno chiesto questo incontro per avere chiarimenti e per fare emergere le nostre contestazioni e precisazioni.
Nell’intento di cercare di fare chiarezza sulle norme e sulle leggi che hanno determinato i noti sequestri e denunce penali ai danni di privati e commercianti, l’intero mondo della filatelia organizzata, in maniera concorde, ha chiesto formalmente un incontro alla direzione generale archivi che fa capo al ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo come si era già concordato in una riunione congiunta durante l’ultimo Convegno Filatelico di Verona.
La domanda è stata sottoscritta dai Presidenti del “Gruppo parlamentari amici della filatelia”, Sen. Carlo Giovanardi, dell’ Associazione Nazionale Professionisti Filatelici, Sebastiano Cilio, dell’Associazione Periti Filatelici Italiani Professionisti, Silvano Sorani, della Federazione fra le Società Filateliche Italiane, Piero Macrelli, dell’Unione Stampa Filatelica Italiana, Fabio Bonacina. Attendiamo ora, speriamo in tempi brevi, la risposta del Mibact.